Effetti Immagini

giovedì 26 dicembre 2013

"Oltre" il cortometraggio labronico che tratta temi sociali



Salve a tutti, come sapete OcchioLivorno è un blog che si interessa di ciò che riguarda il mondo dei giovani che vivono a Livorno. E' evidente che la nostra città fatica a parlare di cultura, per questo motivo ci fa sempre molto piacere quando qualcuno si impegna in tal senso, e siamo sempre ben lieti di dargli adeguato spazio.

Oggi infatti ci occupiamo di alcuni ragazzi che hanno dato vita a un cortometraggio che personalmente trovo molto interessante e ben fatto, perciò vi consigliamo di guardarlo, leggendovi anche la presentazione del giovane regista del corto, Umberto Vivaldi.


martedì 24 dicembre 2013

Felice Natale a tutta Livorno!

La foto dell'albero in Piazza Grande è di livornodaily.blogspot.it
Arriva  il momento di farsi gli auguri per il secondo anno di seguito e Occhio Livorno festeggia il Natale con i suoi lettori: è questo un successo, perché siamo riusciti per più di un anno ad offrirvi aggiornamenti e articoli sui più disparati temi.
Colgo quindi l'occasione per ringraziarvi tutti  dell'interesse che mostrate per il nostro lavoro, ma più in generale per l'interesse nei confronti della nostra splendida città.

Livorno, città che ha bisogno di tutto questo interesse e di tutto l'amore che i propri cittadini possano riservarle, perché onestamente non sta passando un periodo proprio facile. La situazione economica è disastrosa, è vero che non siamo i soli, ma non è di per sé una consolazione. Il tasso di disoccupazione, (giovanile in particolar modo) è quantomai inquietante, molti negozi e aziende storiche hanno chiuso o sono in procinto di farlo.

venerdì 20 dicembre 2013

21-22 Dicembre, Natale in Piazza con Proloco

Salve a tutti, anche quest'anno la Proloco di Livorno organizza l'evento adatto per coloro che sono ancora alle prese con i regali di Natale. Esatto, il 21 e 22 Dicembre, si ripete per il secondo anno consecutivo, l'appuntamento con il Villaggio d Natale in Piazza Venti Settembre.

venerdì 6 dicembre 2013

Cronaca di "Street Art meets Modigliani": le scuole, la cena e la conferenza

Salve a tutti, oggi concludiamo le cronache dell'iniziativa "Street Art meets Modigliani"


Mentre iniziavano i quattro giorni artistici dedicati ad uno dei pittori più famosi del '900, Amedeo Modigliani, a Livorno qualcuno decideva di intitolargli una piazza: un finto cartello di marmo e una freccia rossa sono comparsi su un palo vicino alla sua casa natale. Possiamo includere anche questa installazione alla Street Art? O semplicemente la consideriamo un intervento da parte dei cittadini, per porre rimedio ad alcune carenze della città?

mercoledì 4 dicembre 2013

Cronaca di "Street Art meets Modigliani": Mostra e LivePainting

Finita la quattro giorni dedicata ad Amedeo Modigliani denominata "Street Art meets Modigliani", iniziata il 29 Novembre e finita il 3 Dicembre, è tempo di tirare le somme, magari ricostruendo anche la cronaca di questi quattro giorni.

martedì 26 novembre 2013

Programma completo della 4 giorni dedicata ad Amedeo Modigliani

Salve a tutti,
come promesso, vi sveliamo anche le altre iniziative dedicate al pittore Amedeo Modigliani che daranno vita, insieme alla conferenza "Street Art meets Modigliani",  ad alcuni giorni di riflessione e divertimento su Modigliani e sull'arte in generale.

mercoledì 20 novembre 2013

Ecco la conferenza Street Art meets Modigliani !!!


Salve a tutti,
sicuramente avrete notato che per alcune settimane OcchioLivorno non ha dato segni di vita. Ciò è dovuto al fatto che stavamo portando avanti un progetto che speriamo possa piacervi e che speriamo vi veda partecipi. Dovete però perdonarmi, se oggi vi sveleremo solo una parte, ma seguiteci, che abbiamo molte sorprese in serbo.




OcchioLivorno in una collaborazione allargata con alcuni studenti dell'Università di Pisa, ha organizzato un incontro. E quale poteva essere il tema della nostra prima iniziativa, se non Amedeo Modigliani?

domenica 27 ottobre 2013

L'impegno sociale per salvare la città

Livorno è città dal grande potenziale,
                        ma che purtroppo non viene valorizzata.


Ormai son pochi i livornesi che non hanno sentito e ripetuto questa tiritera,
Curva quasi completata
ancor meno quelli che non si trovano completamente d'accordo con tale affermazione.
Solitamente, quando durante una qualsiasi conversazione viene sfoggiata con sicurezza questa verità, c'è sempre qualcuno che se ne domanda il motivo e si chiede di chi sia la colpa.
Ed è allora che la sicurezza della prima affermazione, lascia spazio al dubbio e a balbettanti risposte. Forse l' amministrazione? Il fatto che i livornesi siano ignoranti ? La crisi? O ancora, gli interessi di pochi imprenditori? O magari la Seconda Guerra mondiale da cui non ci siamo ancora ripresi?...

martedì 15 ottobre 2013

Nuovo "Polo culturale": nasce già nel degrado.


Occhio Livorno ha già esposto da tempo il progetto di ristrutturazione di "Piazza del Luogo Pio" e dei "Bottini dell'Olio". Oggi quel progetto è in fase di attuazione avanzata (non dico di completamento, perché qui si sa quando iniziano i lavori ma non si sa mai quando finiranno). La chiesa settecentesca è stata in parte ricostruita, non in vetro e acciaio come annunciato ma in mattoni, restringendo e rabbuiando un po' troppo la via adiacente. E i Bottini dell'Olio vedono il proprio interno come protagonista di una radicale ristrutturazione, la quale riguarda anche l'area della Biblioteca. Non mi dilungherò sui commenti architettonici o estetici, in primo luogo perché non è mia materia, in secondo luogo perché il progetto di per sé (escludendo la costruzione di palazzi condominiali nel bel mezzo della piazza) non è male. L'intenzione pare buona: la Biblioteca dei Bottini dell'Olio sarà ampliata e ristrutturata; lo spazio espositivo dei Bottini dell'Olio verrà ristrutturato e comprenderà anche un museo in cui sarà raccontata la storia di Livorno attraverso un percorso illustrativo e conoscitivo, il "Museo della città"; la Chiesa diverrà spazio per installazioni di arte contemporanea, conferenze e incontri; il polo culturale avrà al suo interno un punto informazioni per i turisti. Così il quartiere Venezia sarà rivalutato e risaltato nella sua concezione storica, proprio come sarebbe dovuto accadere con la riapertura dei vecchi Fossi, che però non sono ancora ultimati (e credo non lo saranno mai)!!!

giovedì 10 ottobre 2013

Livorno capitale del Mare

Essendosi questa sviluppata con il suo porto, Livorno non poteva  non fondare le proprie tradizioni e costumi sul mare.
Non stupisce allora che gran parte dell'occupazione cittadina è legata al Porto o comunque ad altre attività come la pesca, o che i principali piatti siano a base di pesce, o ancora una buona parte della città e dei luoghi maggiormente vitali siano affacciati sul mare. Stupisce semmai che invece di esaltare questa peculiarità, si stia inesorabilmente dimenticando delle tradizioni, conoscenze e costumi legati al Mare. Di questa situazione a mio avviso l'amministrazione non è esente da colpe.



Qualcuno potrebbe pensare che Occhio Livorno risulti eccessivamente critica con la nostra Amministrazione, potrebbero pensare che le critiche e i giudizi negativi che talvolta compaiono sulle nostre pagine siano generati da un qualche pregiudizio verso il partito che governa Livorno, ma vi assicuro che così non è.
Personalmente mi trovo spesso in disaccordo con l'operato di questa Amministrazione perché trovo manchi un progetto comune, una seria voglia di cambiare e investire, di mettersi alla prova e di fare autocritica, ma questo non vuol dire che io abbia una qualche sorta di pregiudiziale contro il PD. Infatti non lo sono nei confronti dell'Amministrazione di Pisa, che ha il sindaco e la giunta di sinistra. Non posso certo dare un giudizio complessivo, non vivendo la città di Pisa come farebbe un cittadino, ma se si parla di iniziative meramente culturali o turistiche, non posso che rimanere compiaciuto dalle iniziative che la città "rivale" attua continuamente.

giovedì 3 ottobre 2013

Comunicato Stampa Festival Modì

Pubblichiamo oggi, il comunicato stampa finale e le foto dell'evento dedicato a Modigliani ,che si è tenuto a Montecatini.

- COMUNICATO STAMPA -
FESTIVAL MODI’ 2013
Celebrato mercoledì 25\9 Amedeo Modigliani a Montecatini Terme presso
lo storico Gambrinus Caffè. Arte e bellezza sono state ben rappresentate nel
nome di Modì.Si è svolta mercoledì 25/9 con notevole successo, la seconda edizione del Festival
modì, una festa pensata e costruita dall’ideatore Sergio Rubegni per celebrare
Amedeo Modigliani, un artista “icona” del novecento.Location scelta per questa seconda tappa del Festival il Gambrinus Caffè, storico
palazzo che risale proprio agli anni del Grande Amedeo, essendo stato inaugurato nel
1913.

venerdì 27 settembre 2013

Livorno Artistica: si allarga la factory!

Rieccomi qui a parlare di Livorno Artistica dopo poco più di tre mesi.
Lentamente, ci stiamo espandendo. Siamo il virus della creatività!


Gli ultimi "acquisti" di questa factory virtuale sono due blogger labronici e sono molto orgoglioso di averli a bordo!
Il più famoso dei due è sicuramente Simone Frangini, noto ormai come"Bumolo", blogger giovanissimo che recensisce videogiochi ormai da un po' su youtube ed ha già orde e orde di spettatori fedeli.




sabato 21 settembre 2013

OCCHIO AL CAMPIONATO! Benitez e Garcia, le novità che brillano.

L'allenatore della Roma, Rudi Garcia
Sarà una bel campionato, me lo sento. Più equilibrato, più combattuto: in testa e in coda. Dopo la terza giornata c'è già una novità non da poco; dopo circa un anno e mezzo, la Juventus del famelico Conte non è più in vetta. Ha perso un primato che oggettivamente faceva abbastanza spavento e che non poteva fisiologicamente reggere ancora: Napoli e Roma sole al comando.


mercoledì 18 settembre 2013

Comunicato Stampa Comitato Spontaneo Amedeo Modigliani

Ed ecco un comunicato stampa che ci è stato passato da un Comitato nato da pochi mesi, che promuove il proprio impegno per valorizzare la memoria di Modigliani (Potevamo quindi noi,non darli spazio?).


Associazione Culturale
COMITATO SPONTANEO
AMEDEO MODIGLIANI LIVORNO

lunedì 9 settembre 2013

OCCHI SU: Cristiano Toncelli e Progetto per Livorno


Il logo di PpL
Il 2014 sarà un anno caldissimo per Livorno poiché si andrà a votare per il rinnovo degli amministratori comunali. Nonostante manchino ancora diversi mesi, ci sono già alcune formazioni politiche che si stanno muovendo anche per dar modo ai cittadini livornesi di capire quali alternative saranno presenti alle prossime elezioni. Fra queste formazioni sicuramente  ve ne è una che noi di Occhio Livorno conosciamo da tempo anche grazie alla loro pagina Facebook, dove spesso noi postiamo per dar vita a proficue discussioni (ovviamente  facciamo questo anche con altri soggetti politici). Il coordinatore  di questo gruppo è Cristiano Toncelli, il quale spesso mi ha fornito il materiale per i post di questo blog,e che oggi ha avuto la cortesia di rispondere alle nostre domande, così da presentarci il gruppo Progetto per Livorno e il loro programma.

giovedì 5 settembre 2013

OCCHIO AL CAMPIONATO! E' finito il mercato..parola al campo.

L'ATAHOTEL EXECUTIVE, sede del Calcio Mercato.
L'AtaHotel Executive di Milano, forse, tornerà da questa settimana ad essere un albergo come gli altri. Almeno fino a gennaio. Il mercato è finito: andate in pace. Niente più via vai, niente animate discussioni tra direttori e procuratori per avere un aumento o uno sconto, niente rincorse per depositare contratti firmati all'ultimo secondo. Le squadre sono fatte, e fino al famoso "mercato di riparazione", niente più si muoverà (a meno che non si prenda in considerazione gli svincolati...e non è da escludere). Calcio-mercato divertente e avvincente, assicurano i super esperti: certo di cambiamenti ce ne sono stati. Cavani, Lamela e Jovetic se ne sono andati verso lidi ben più dorati, anche se questa volta i "rimpiazzi" sono stati di primissima fascia: Tevez, Gomez, Higuain. E' addirittura tornato il figliol prodigo Kaka, mai dimenticato dai cuori rossoneri.

giovedì 29 agosto 2013

Piazza Grande? Piccola, piuttosto

Il Comune sta per aprire la procedura di gara per l’affidamento dei lavori del Progetto “Pensiamo in Grande”progetto che mira alla valorizzazione di Piazza Grande e dell’omonima via. Ne avevamo  già parlato mesi or sono nel post  Agenda Cosimi Pensare in Grande? Meglio agire concretamente!
Piazza Grande pedonalizzata in un progetto del Collegio dei Geometri
Nonostante il progetto fosse stato annunciato già nel lontano 2010, anche tramite cartelloni e totem, in seguito accuratamente nascosti, dato che riportavano ben altre date, il progetto finalmente, sembra aver preso il via. Beh, per la verità, del Progetto "Pensiamo in Grande" non rimane  che un’ombra di quello che era stato pomposamente sbandierato, cioè come la più grande opera di riqualifica del centro urbano degli ultimi decenni.

OCCHIO AL CAMPIONATO! Partecipare è bello, vincere anche meglio.

Il prato dell'Armando Picchi, visto dalla curva nord
Quando alle 21.30 circa, di domenica 2 giugno, Paulinho prendeva le scale per andare ad impattare quel cross magico di Schiattarella, una città intera saltava in piedi gridando al gol. Eh si, il brasiliano con il numero 9 sulle spalle aveva segnato veramente, un gol splendido per altro, che mandava in orbita il Livorno. L'orbita della serie A. Parolina magica e anche un po' tabù: per tutta la passata stagione non la si poteva nominare in nessun modo; certo l'allenatore Nicola stava dando un'impronta di gioco ben delineata ai quei ragazzi; certo fino a febbraio un mancino di nome Siligardi stava facendo impazzire il presidente Spinelli con quei bolidi da 30-40 metri; certo Paulinho cominciava a scalare vertiginosamente la classifica marcatori e con lui il Livorno scalava quella del campionato. Ma no! quella parola no, perché porta male, perché troppe volte siamo rimasti fregati. Parentesi: una certa generazione di tifosi non si può certo lamentare: dall'amore con la maglia di Lucarelli, all'amore con una città di Protti, fino al ciuffo ribelle del genio Diamanti, ne ha viste davvero delle belle. Comunque tornando a quella domenica di festa, fino a che Paulinho non correva sotto una curva Nord in subbuglio nessuno lo voleva dire: gli amaranto dopo 3 anni erano tornati nel Paradiso del calcio.

domenica 25 agosto 2013

Livorno nel cuore,il Mondo come amore

Salve a tutti!
Sono Sanela, ho 21 anni e, con questo mio primo intervento sul blog di OcchioLivorno, comincio anch'io a fare pubbliche le mie idee, i miei pensieri, i miei paragoni e i miei perché.

Un gabbiano Livornese in una foto di Livornodp
Abito a Londra da ottobre 2012 (attualmente, mi trovo in vacanza nella bella e calda Sardegna, ma tornerò fra gli strambi Inglesi con l'inizio del freddo) e questa è la mia prima duratura e autonoma esperienza all'estero. Vivendo laggiù ho potuto notare giorno dopo giorno le varie abitudini e differenze culturali che ci sono tra la nostra elegante quanto problematica Livorno e una città come Londra, al momento una delle più grandi capitali Europee. Come ben già sapete, ce ne sono a bizzeffe!

lunedì 19 agosto 2013

Il Mercato Centrale, perla cittadina


 Qualche riflessione sul Mercato Centrale di Livorno, una delle più belle strutture della città labronica.

Il Mercato Centrale in una foto di livornodp
Anche se ciò ha significato sacrificare un’estate di mare, questa esperienza in Lituania si sta rivelando davvero proficua per diversi motivi, fra i tanti,  la possibilità di viaggiare che mi è stata concessa grazie alla posizione geografica del piccolo stato baltico. Esatto, perché la Lituania si trova proprio al centro dell’Europa, (questo primato è celebrato con un parco tematico) ed ho potuto visitare diverse città e nazioni. Solo visitando e conoscendo posti nuovi si riesce a mandar via un po’ di quel provincialismo insito nel livornese. Viaggiando si riescono ad accumulare diversi metodi di paragone sugli stili di vita e sulle tradizioni dei diversi abitanti del mondo, ma anche su come vengono amministrati e organizzati servizi, istituzioni, strutture ecc.

lunedì 12 agosto 2013

Leggi Livornine oggi!



« (...) A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, Levantini, Ponentini, Spagnoli, Portoghesi, Greci, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani ed altri [...] concediamo [...] reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza che possiate venire, stare, trafficare, passare e abitare con le famiglie e, senza partire, tornare e negoziare nella città di Pisa e terra di Livorno (...)  30 luglio 1591

Quando, con questa legge,  il Granduca Ferdinando decise di richiamare a Livorno cittadini da ogni parte del mondo per popolare una città ancora in stato germinale, i problemi occupazionali che ci sono oggi, allora non c'erano.

domenica 4 agosto 2013

Il nuovo porto turistico




Salve,
quando dalla piovosa Lituania ho appreso la notizia che in Regione Toscana era stato deciso che alla Stazione Marittima sarebbe dovuto sorgere un nuovo centro per turisti, per accogliere chi si imbarca per la Sardegna e la Corsica, con i migliori prodotti tipici della Toscana, sono stato da subito ben contento (qui, l'articolo). Dopo tanto tempo l’immobilismo della giunta livornese veniva rotto grazie all'intervento di qualche più lungimirante amministratore.
Foto trovata sul web
Eppure, ripensandoci, non sono più troppo sicuro che la notizia sia così positiva.

Non voglio dire che debba essere per forza un evento nefasto, ma prima di gioire per una delle poche migliorie che la città  si prepara a fare in anni di declino e immobilismo, preferisco cautamente contenere l’entusiasmo per capire come verrà  portata avanti questa operazione e quali interessi andrà  a toccare, tanto si parla più  o meno sempre di questo.

venerdì 26 luglio 2013

Convivenza difficile


 Salve a tutti,
è Ako che vi scrive dalla Lituania e lo fa ancora una volta per tornare su un argomento più volte affrontato sulle pagine di questo blog.
Sebbene sia molto distante e riesca a informarmi su Livorno solo attraverso gli articoli di qualche giornale on-line, non mi è certo sfuggito come la nostra città riesca sempre a fornire continui esempi di come sia difficile la convivenza fra giovani e non giovani.
Certo un problema molto italiano, ma che a Livorno raggiunge livelli incredibili e che continua a non essere risolto. Per dire la verità, non mi sembra che nessuno faccia alcunché per risolverlo: si preferisce guardare egoisticamente al proprio interesse senza sforzarsi affatto.

mercoledì 17 luglio 2013

"ARTISTI SOTTO IL PORTICATO DEL PALAZZO GRANDE"

Sempre per caso si vengono a scoprire gli eventi a Livorno! Per fortuna cammino molto, altrimenti non mi capiterebbe di passare in mezzo a mostre di pittura.

Domenica 14 Luglio è stata inaugurata la mostra collettiva di pittura "Artisti sotto il porticato del Palazzo Grande", che si terrà appunto presso il porticato, lato Piazza del Municipio, fino a domenica 21 Luglio. L'orario di apertura della mostra è dalle 10:00 alle 18:00 e l'ingresso è gratuito.

venerdì 12 luglio 2013

Auguri Modì! Livorno ancora non ti capisce!

Esattamente 129 anni fa (1884) nasceva uno dei nostri cittadini più illustri: Amedeo Modigliani. Già lo scorso anno, in uno dei nostri primi aggiornamenti, avevamo celebrato il suo compleanno. Ecco qui  il vecchio articolo.



Quest’anno, come vi avevo detto, c’è stata anche una mostra dedicata a Dedo a Milano, mentre a Livorno, le poche iniziative a lui dirette, non hanno certo visto coinvolta l’amministrazione comunale. Ancora poco è stato fatto e, anche se sono lontano da Livorno, mi sono informato ed ho visto una totale assenza di iniziative a lui dedicate per il suo compleanno.


lunedì 8 luglio 2013

Buon compleanno Occhio Livorno !!!

Salve a tutti,sembra appena ieri eppure è un anno esatto che abbiamo iniziato il progetto di questo blog.Beh che dire ,di riflessioni ne abbiamo fatte,e tante ne faremo,sulla nostra amata Livorno,sulla cultura e l'arte,sul turismo e sui giovani.Però non oggi !!
Oggi ci prendiamo un po di spazio per parlare di questo blog,una piattaforma informatica dove condividere idee,nata dalla mente di due giovani Livornesi,in un afoso giorno a Villa Pendola,mentre stavamo serenamente godendoci il nostro mare e la nostra spiaggia,che sapevamo presto sarebbe stata interdetta ai cittadini !

giovedì 4 luglio 2013

La " Tesicorea Urbana " di Livorno

E' un piacere promuovere con ogni mezzo quei talentuosi livornesi che, ricchi di idee 'salmastre' e progetti artistici, riescono a realizzarsi basandosi solo sull'ausilio delle proprie forze e delle proprie capacità. Con Occhio Livorno mi impegno a individuare e incoraggiare i 'nostri' giovani creativi.

(Nella locandina della mostra si distingue chiaramente la scacchiera caratteristica della nostra Terrazza Mascagni, fotografata da Olimpia)

domenica 30 giugno 2013

"Diritti o Privilegi": una serata diversa in compagnia di Rodotà, Landini e Strada.

Il volantino di presentazione dell'evento Emergency
"Quando Gino Strada chiama, si viene e basta." E' il cantautore romano Daniele Silvestri a chiudere la penultima giornata di incontri e musica organizzata da Emergency a Livorno, con una frase che fa capire quanto sia stimata l'organizzazione fondata da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti, scomparsa nel 2009.

Non capitano spesso questi eventi nella nostra città. Non capita spesso di vedere sullo stesso palco a discutere di "Diritti o Privilegi" (così il titolo della manifestazione e della serata di venerdì 28) tre personalità come Gino Strada, Stefano Rodotà e Maurizio Landini; verrebbe da dire che è stato un privilegio, che dovrebbe essere un diritto. Perché Strada, Rodotà e Landini sono tre uomini che con i diritti hanno avuto e hanno costantemente a che fare, anche se in ambiti diversi.

venerdì 28 giugno 2013

Effetto Venezia, il festival poco livornese.

Dalla Lituania con amore, il vostro Ako continua a trovare tempo per informarsi sugli avvenimenti della sua amata città.
Per l'ennesima volta abbiamo assistito all'assurdo balletto di smentite e contro smentite su Effetto Venezia, che, puntualmente ogni anno, rischia di non svolgersi.

Immagine tratta dal Web
Ovviamente non possiamo che esserne felici, ma sarebbe forse il caso di dare una certa solidità a un evento che da anni caratterizza l'estate livornese e che ormai è segno indistinguibile di questa città.
Un evento che, con la sua spettacolare suggestione, riesce a richiamare in città molti turisti, ma che, nonostante questo, ogni anno rischia di essere l'ultima edizione.

giovedì 27 giugno 2013

Piccoli orgogli labronici

Solitamente, noi di OcchioLivorno vediamo sempre con un po' di diffidenza la nostra amministrazione , memori del susseguirsi di fallimenti collezionati dalla nostra città in ambito turistico, che riteniamo un punto fondamentale per sfruttare in maniera più logica la nostra città. Oggi pero' vorrei centrare l'attenzione su un grandissimo evento che possiamo vantare nel nostro Amedeo Modigliani Forum ,ovvero il dodicesimo incontro nazionale di Emergency su "diritti o privilegi".Si annoverano tra i protagonisti di questo meraviglioso evento sociale, oltre ovviamente al fondatore di Emergency Gino Strada anche nomi di spicco quali;Stefano Rodotà,Maurizio Landini,Lella Costa (Che presenterà la serata di stasera) e svariati artisti musicali del calibro di Daniele Silvestri, Niccolo Fabi, Marina Rei, Bobo Rondelli e altri artisti molto famosi. Vi invitiamo a partecipare alle serate rimanenti, cosi da incentivare il nostro comune ad ospitare ancora eventi di cosi alto rilievo sociale,la nostra città merita queste occasioni!


 Per il Programma completo vi rimando a questo Link ( si puo seguire anche la diretta video a reti unificate!)

venerdì 21 giugno 2013

L'Arte di Clet in Vendita

Salve a tutti, purtroppo questo mese ho aggiornato ancora meno del precedente e il motivo lo dovreste sapere: mi trovo a Vilnius, la capitale della Lituania, per uno stage nel settore turismo che durerà circa tre mesi.
Vi chiedo quindi di perdonarmi se il progetto di Occhio Livorno risulterà un po' penalizzato, ma difficilmente potrei fare altrimenti.

Cercherò prossimamente di pubblicare delle foto e prometto che ci organizzeremo per darvi quanti piú aggiornamenti possibili, magari vi parlerò anche un po di Vilnius, città che ha fatto del turismo una risorsa occupazionale non di poco conto, se non probabilmente la principale.

Oggi invece voglio parlare di Livorno e dell'ennesima risorsa che rischia di perdere per ricevere in cambio solo un pugno di mosche.
Nonostante sia a migliaia di kilimotri dalla mia amata città, non mi è certamente sfuggito un articolo comparso sul giornale quest'oggi.QUI





sabato 8 giugno 2013

Welcome to L.A. - Livorno Artistica

Welcome to L.A.!
No, non ho sbagliato blog, so bene che non siamo a Los Angeles ma a Livorno.
Ma Livorno cosa ha meno della famosa città americana? Qualche grattacielo in meno, che sarà mai!
La provincia di Livorno ha una delle coste più belle e rinomate d'Italia se non d'Europa!
Insomma siamo il Golden State d'Italia!
Oltretutto Livorno ha anche tanta creatività da vendere, e non lo dico perché ho creato questo progetto di cui vado a parlarvi, e quindi voglio tirare l'acqua al mio mulino.
No, lo sento e lo vedo. Basta fare un minimo di networking intelligente con i vari e abusati social network e ti ritroverai a seguire persone che a scappa tempo (o più convinti ) tentanto di creare qualcosa, qualsiasi cosa.
Disegnatori, musicisti, attori, registi per passione o diletto o decisi a tentare di diventarlo sul serio, scrittori...
Livorno ne è piena. In proporzione forse anche più di Los Angeles.
Ma la città degli angeli ha una forza economica che Livorno non ha, e non potrebbe mai avere.
Così, penso io, l'unico modo per fare qualcosa quaggiù, è unirsi.
Allora... piccola premessa:
In qualità di general manager (permettetemi un po' di sano egocentrismo) della  Fadedboy Production io da un po' di tempo a questa parte ho iniziato a fare cortometraggi.Come tutti, prima ho iniziato con cavolate che erano un prodotto di nicchia. Ma molto nicchia!
Lo scorso anno a giugno girammo HAVE A NICE DAY. Un bel salto di qualità! I mezzi erano scarsi, ma eravamo una vera troupe!
Un cortometraggio scritto e interpretato da Enrico Fernandez, (già attore per il Vertigo Cinema) diretto da Andrea Salzeri e Danny Branchetti.
Girarlo in un giorno è stato sfiancante ma anche molto divertente, e vedere il prodotto finito è stata una bella gioia.
Quest'anno ce la siamo presa comoda e non faremo un tour de force per girare il nostro nuovo progetto.
Ma aldilà di questa prosopopea su cosa facciamo noi, quel che conta è che ho in mente di allargare il gruppo.
Per questo ho creato LIVORNO ARTISTICA un contenitore di creativi, un archivio consultabile di chi, a Livorno, vuole fare "arte".
Livorno Artistica
Per ora ho iniziato a inserire registi, attori, scrittori, ma in futuro ci sarà spazio per disegnatori, musicisti e tutto il resto.
Ci sono tanti progetti da realizzare e per farlo avremmo bisogno di tutti voi!
Dalle idee fino alla realizzazione pratica.

Quindi cari lettori di Occhio Livorno, se avete voglia di partecipare, o anche solo curiosare, date un occhiata al nostro sito!
Vi aspettiamo a braccia aperte!



                                     




giovedì 30 maggio 2013

Effetto Venezia ancora a rischio!!

Salve a tutti,
anche stavolta mi devo scusare per il ritardo con cui stiamo aggiornando: da pubblicare mediamente 3 articoli a settimana, questo mese siamo scesi a pubblicarne uno. Di questo non posso che rammaricarmene, ma il motivo è presto spiegato.
Attualmente tutti i collaboratori di questo blog sono davvero molto impegnati: Alessandro, ad esempio, è impegnato continuamente in qualche competizione internazionale di scherma, dove pensa bene di portare alto l'onore della città. A lui, tutti i nostri più sentiti auguri!!
Fadedboy sta invece curando la pubblicazione di un libro e insegue il sogno di creare un'organizzazione atta a valorizzare i giovani registi e attori cinematografici.
C'è poi, chi è impegnato con l'università, o in qualche workshop, con il lavoro e altro ancora.
Io il 13 Giugno partirò per Vilnius, la capitale della Lituania, dove rimarrò 3 mesi, per seguire uno stage lavorativo del Progetto Leonardo.
No so quindi quanto tempo potrò dedicare al Blog, ma prometto che certo non smetterò di collaborare e scrivere.
Spero anzi, di poter trarre da questa esperienza ispirazione per nuove riflessioni, magari beneficiando della possibilità di fare confronti con una capitale europea, che negli ultimi anni ha decisamente investito sul settore turistico culturale.

Settore, che nonostante le grandi promesse, Livorno non riesce ancora a valorizzare.
A volte, ho il timore di risultare noioso a insistere su questo aspetto, ma come non farlo, come ignorare un talento (ancora inespresso) della città?
Tanto più se è uno dei pochi settori che sembra poter assicurare ancora consistenti entrate.

E allora forse è necessario continuare a riflettere e porsi la domanda su quali possibilità abbia la città per aprirsi al settore turistico. E, a mio avviso, bisogna farlo partendo da questo articolo comparso pochi giorni fa sulla Nazione.
Qui l'assessore provinciale Pacini, striglia il comune sulle varie strategie messe in atto e insiste sulla mancanza di sinergia fra Comune e altre realtà cittadine e non.

Ed è così che Effetto Venezia rischia di esserci più,con un preavviso di solo qualche mese prima dell'evento più importante dell'estate livornese. Una festa che andava quanto meno organizzata prima e che comunque mi riesce difficile da credere, che risulti così costosa, quando secondo me dovrebbe riuscire ad autofinanziarsi completamente.
Una festa, che potrebbe valorizzare le risorse livornesi, mostrando le peculiarità della nostra città e non le solite bancarelline  che si trovano ovunque.
Si potrebbe poi collegarvi anche qualche intrattenimento per i giovani, magari organizzando qualche valido concerto o ben più economiche serate da discoteca.
Si potrebbe anche, per l'occasione, mettere in mostra le risorse di tutta la regione Toscana e quindi chiedere il contributo di tutti i comuni interessati a parteciparvi.

Le idee son tante,
manca solo la voglia di osare.

Ako


giovedì 23 maggio 2013

La città da riscoprire

Ultimamente trovo sempre meno tempo per scrivere e di questo mi scuso, il fatto è che al momento sono davvero indaffarato e coinvolto  in diversi progetti, che presto vi spiegherò.

Il medaglione in una foto trovata sul web
Poco più di 11 giorni fa parlavamo dell'associazione Livorno delle Nazioni e del Cimitero degli Inglesi di Via Verdi, uno dei più antichi nel Mediterraneo, è proprio nei giorni in cui avevamo pubblicato quel post, sull'associazione che tanto bene conosciamo, che la Livorno delle Nazioni annunciava una scoperta (riscoperta) storica di non poco conto, anzi una scoperta che è stata subito pubblicata anche su diversi giornali stranieri.


venerdì 17 maggio 2013

Oggi come "ieri", il Livorno deve lottare fino alla fine

Tifosi del Livorno (foto tratta dal web)
Da un anno all'altro le cose sono cambiate radicalmente: il Livorno, ad oggi, ha conquistato 80 punti (ot-tant-ta!), mentre un anno fa alla vigilia dell'ultima di campionato con il Grosseto ne aveva collezionati 45. Il suo bomber migliore era Paulinho con 13 reti, seguito da Dionisi con 12. In questa stagione il brasiliano ne ha segnati 20 (davanti a lui solo Tavano, Ardemagni e Cacia), mentre l'attaccante reatino è già arrivato a quota 13; ma la grande novità tra i marcatori amaranto arriva dal centrocampo: infatti senza il fondamentale apporto (e non solo per reti segnate, rispettivamente 13 e 14) di Siligardi e Belingheri, il Livorno non si sarebbe trasformato nella macchina da guerra che è in questa stagione. L'ex primavera dell'Inter ha giocato metà delle partite a disposizione a causa dei tanti e gravi infortuni, ma quando è sceso in campo ha fatto brillare gli occhi ai tifosi amaranto e non solo, tanto da meritarsi il premio di miglior centrocampista della stagione di serie B. Quando Siligardi ha dato definitivamente forfait dopo l'infortunio di La Spezia, è esploso Luca "Barbarossa" Belingheri, che mai era andato in doppia cifra in una sola stagione. Numeri da capogiro quindi per l'attacco livornese, che vanta 77 gol segnati contro i 49 della passata annata.

Se il potenziale offensivo è esploso, la retroguardia amaranto non ha fatto segnare un miglioramento così netto, subendo appena 3 reti in meno rispetto all'anno scorso; questo dato però non deve trarre in inganno: sarebbe riduttivo guardare alle semplici cifre, senza considerare il miglioramento generale della squadra nella sua complessità. L'arrivo di Emerson ha davvero cambiato il volto alla formazione labronica: cervello, piedi buoni e grinta hanno fatto del brasiliano un punto cardine dell'impianto costruito da Davide Nicola. L'allenatore, appunto. Nicola ha dato un volto e un'anima a questa squadra, che lo ha seguito fin dai primi giorni di ritiro estivo. Impossibile valutare il Livorno senza considerare la figura di questo allenatore semi-sconosciuto che sta facendo sognare un'intera città.

Considerare la stagione 2011-2012 senza passare dal maledetto pomeriggio di Pescara è impensabile: la morte di Piermario Morosini ha cambiato le sorti di quel campionato, inevitabilmente. Ma oggi come un anno fa il Livorno si giocherà il tutto per tutto nell'ultima giornata di campionato.
E' proprio questa inclinazione alla sofferenza, al batticuore finale che contraddistingue sempre il Livorno; le cose facili proprio non vanno di moda da queste parti. Un anno fa gli amaranto lottavano per rimanere direttamente in serie B, quest'anno per andare direttamente in serie A. Cambiano le stagioni, ma oggi come "ieri", fino all'ultimo si deve lottare.

domenica 12 maggio 2013

Guscio antico, aspettiamo che si degradi!

La città postmoderna prevede la ricostruzione di una nuova immagine nel vecchio "guscio" di edifici ormai in disuso. Siamo in una società dove vige la spettacolarizzazione e dove c'è continua ricerca di eventi, questo vede trasformare le città in cantieri sempre aperti, dove tutto cambia. Certo, questo avviene nella migliore delle ipotesi, cioè in quei momenti in cui amministrazioni comunali, architetti, finanziatori privati e statali danno il meglio per operare al cambiamento.

sabato 11 maggio 2013

Il Cimitero degli Inglesi,patrimonio della città.

OcchioLivorno ha sempre sostenuto l'associazionismo e il volontariato, in particolare quando questi sforzi sono destinati verso la salvaguardia delle città e delle sue molteplici risorse. Interesse maturato grazie alla conoscenza delle potenzialità e grazie alle competenze che vantano i vari attivisti dei più disparati gruppi associativi che si trovano in città, che per animarne la vita culturale e sociale, vi impegnano il proprio tempo libero.
Quando poi, come premio a questi sforzi, le associazioni riescono a raggiungere qualche risultato concreto, siamo davvero felici e orgogliosi. Questo è sicuramente il caso dell'associazione Livorno delle Nazioni, associazione culturale che si prodiga in difesa del patrimonio culturale e monumentale di Livorno, con particolare attenzione per quel periodo storico che ha fatto coniare per l'appunto il termine di "Livorno delle Nazioni".

lunedì 6 maggio 2013

L'aggravante di non essere italiani

Quando non succede nella nostra città, o nel nostro comune o nella nostra provincia, un fatto eclatante di cronaca nera, anzi nerissima, non ci coinvolge più di tanto. Fuori dal nostro cerchio immaginario bastano un centinaio di chilometri di distanza, un cambio di provincia (anche per pochi metri) e tutti i delitti più efferati, le rapine più incredibili paiono notizie venute da altri pianeti, lontani anni di luce dal nostro mondo ovattato.

La neo Ministra per l'integrazione Cecile Kyenge
Sto esagerando, lo so. E' una provocazione la mia, che muove da un ben noto episodio avvenuto in questi giorni all'interno di quel cerchio che citavo prima: una ragazza di 19 anni uccisa per strangolamento (forse stuprata) e lasciata nel boschetto a pochi metri da dove lavorava, nella tranquilla Castagneto Carducci. I carabinieri non ci hanno messo molto a scovare il colpevole più probabile tra i sospettati: un ragazzo senegalese di 34 anni, con numerosi precedenti alle spalle "per lesioni, furto e danneggiamento". Apriti cielo. Come spesso faccio (senza nessun rispetto per il mio stomaco e per i miei nervi) in casi come questo, che toccano le corde più sensibili della comunità, sono andato a leggermi i commenti ai primi articoli apparsi sulle cronache delle testate online più importanti. "Pena di morte subito", "..la cosa migliore sarebbe la legge del taglione...", "..fuori gli stranieri dalla Toscana..Toscana libera", "..queste persone sarebbero una risorsa per il paese? Via tutti, subito..".
Stiamo parlando di un criminale, di un delinquente che dovrà pagare (se confermata la sua colpevolezza) con l'aggravante della recidività. Ripeto, recidività. Non l'aggravante di essere nero, di essere immigrato, di non essere italiano. Queste non sono colpe che possono aumentare lo sdegno, la tristezza e la rabbia per un crimine tanto brutale; non è una comunità intera ad essere colpevole, è una persona sola. Che venga processata e giudicata la persona che ha commesso il delitto, non il suo status di immigrato, di essere umano con la pelle di un diverso colore.
Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, un ministro del governo è di origini congolesi: Cecyle Kyenge è nata in Congo e a 19 anni è venuta in Italia per avere un futuro. Al momento della sua nomina si sono scatenati i commenti più indecenti: insulti, sberleffi e bassezze di ogni tipo le sono piovute addosso. Io non lo so se la ministra Kyenge saprà fare il suo lavoro e verrà ricordata in maniera positiva: mi piacerebbe, però, che venisse giudicata per quello che farà, se migliorerà o meno le cose come stanno ora in Italia, e non perché semplicemente ha un nome straniero, non è nata a Roma, a Venezia, a Taranto o a Cagliari.

Impegniamoci affinché questa costante, gratuita e inaudita violenza sulle donne finisca al più presto, non preoccupandoci del colore della mano che ha ucciso, cercando di capire le motivazioni di una deriva della nostra società: i genitori di una ragazza uccisa (e magari violentata) da un italiano non vivono meglio di altri.

venerdì 3 maggio 2013

I due Liocorni Livornesi

Ogni volta che passo da piazza Cavour, diretto verso via Sansoni, passando di fianco alle piccole baracchine verdi dove si vendono i giornali e si sperperano soldi a gratta&vinci e superenalotto, lancio sempre un occhiata alla scritta che campeggia sul muro.
Ormai sta sbiadendo, corrosa dalla pioggia, dal vento, e da altre scritte, ma per me è un rituale e lo faccio volentieri.
Si tratta del testo della canzone per bambini "I due Liocorni".
Una piccola innocente filastrocca che mi ha sempre fatto riflettere... e anche fare quattro risate, ma forse da oggi ho capito il mistero che si cela dietro questa canzoncina.
Adesso vi spiego:
Essendo una canzone per bambini, a regola, dovrebbe avere un minimo di intento istruttivo.
La filastrocca, probabilmente la conoscete, parla dell'imbarco degli animali sulla nave di Noè, ma a parer mio è assolutamente controversa...
Anzitutto, matematicamente parlando i conti non tornano, e poi è veramente razzista.
Mi permetto di analizzarla velocemente:

"Ci sono due coccodrilli ed un orangotango" 
Bene, ok. Ogni razza di animale doveva essere imbarcato con entrambi i sessi. Perché mai l'orango viene lasciato solo? Questo è chiaramente razzismo!
"Due piccoli serpenti, un aquila reale"
Anche qui, i conti non tornano. Si privilegiano i serpenti a scapito delle aquile, senza tener conto che, le aquile possono anche cibarsi di serpenti. Per i due piccoli animali striscianti la vedo dura.
"Il gatto, il topo, l'elefante"
Qui si raggiunge l'assurdo. Non solo, vengono fatti salire sull'arca dei singoli animali... ma oltretutto, pensateci bene, tre animali che non starebbero mai insieme!
Il gatto e il topo non sono certo amici per la pelle, oltretutto uno dei pochi animali che può terrorizzare un elefante, è proprio il topo.
Un elefante imbizzarrito dentro un arca di legno, non penso sia il massimo da gestire!
"Non manca più nessuno"
Probabilmente a questo punto Noè si è rotto ben bene le scatole ed ha deciso di chiudere baracca e burattini, e partire subito... perché come si fa a dire che non manca più nessuno? Ci sono milioni e milioni di specie animali che rimangono fuori!
"Solo non si vedono i due liocorni"
Beh, qui ci sarebbe da disquisire lungamente sul fatto che i Liocorni siano esistiti veramente... ma, mi chiedo, che fine hanno fatto questi animali in procinto di un estinzione di massa?
Dove sono finiti? Cosa avevano di così importante da fare? Mah!
Forse ho capito...
I Liocorni erano livornesi!

Mentre Noè li cercava per salvargli la pelle, loro se ne stavo beati al prendere il sole alla Terrazza Mascagni.
Il mondo crollava, il diluvio universale stava per abbattersi catastroficamente sulla terra, e loro, belli spaparanzati sotto il sole si godevano un mojito...
Ecco spiegato il perché di quella scritta sul muro in piazza Cavour.
E' un epitaffio per quei poveri animali, e un avvertimento per noi umani, livornesi...
"Non facciamo la fine dei Leocorni, diamoci da fare!"

FadedBoy

lunedì 29 aprile 2013

Ridateci la Fortezza Nuova!


La storica Fortezza Nuova, uno dei simboli più caratteristici di Livorno, è un' eccellenza architettonica all'avanguardia per i tempi in cui fu ideata, se pensiamo che i suoi lavori cominciarono gli ultimi decenni del cinquecento. Certo, quando fu commissionata dal governo Mediceo, doveva apparire molto diversa da oggi: ben più estesa in origine, fu poi notevolmente ridimensionata per permettere la costruzione di nuovi quartieri.

Il nome scelto per la mostra, un augurio per la Fortezza.
La straordinaria Fortezza Nuova è un esempio stupefacente di architettura difensiva, che sebbene oggi non conservi più questa utilità risulta essere ancora una delle strutture che vanta più potenzialità a Livorno, sia per le sue impressionanti volumetrie, che includono spazi chiusi (come corridoi e sale) e spazi aperti. Il tutto si inserisce nel contesto di Piazza della Repubblica e Venezia. La Fortezza è a tutti gli effetti una piccola isola, collegata a terra tramite un ponte fisso e alcuni pontili mobili.

martedì 23 aprile 2013

La Città Ingrata

Chiunque si interessi di arte e di tutto ciò che essa riguarda, di certo si è reso conto di tutti i limiti della città livornese. Arti visive, drammatiche, cinematografiche e molte altre, sono ostacolate da un'assurda mentalità provinciale e chiusa, che, solitamente, si abbatte contro le innovazioni e contro gli avventori di altre città e che si trasforma in una gabbia anche per chiunque voglia misurarsi in qualsiasi campo e magari non essere perfettamente conforme alle mode e agli interessi livornesi.
E allora capita che questa riflessione porti molti a dovere andare lontano dalla città che amano per poter coronare i propri sogni e senza dover essere puntualmente sminuiti e derisi.

sabato 20 aprile 2013

Il turismo sportivo è la via



Diventa sempre più forte e affermata la necessità della città di Livorno di aprirsi al settore turistico per risanare la disastrata economia labronica, ma come è possibile farlo in tempi brevi e senza dar fondo ai pochi risparmi rimasti?
Il Turismo sportivo è certamente una grande opportunità.



martedì 16 aprile 2013

AGENDA COSIMI:Pensare in Grande? Meglio agire concretamente!!

Il titolo vuole riprendere il nome di uno dei tanti progetti che sono stati inseriti nell'agenda di fine mandato presentata dal sindaco Cosimi e dalla sua giunta qualche giorno fa: Pensiamo in Grande. (Leggi qui)
Fra tutti, questo progetto, risulta quanto mai emblematico del modo di agire di questa amministrazione.
Esso prevede la riqualificazione di una delle vie più importanti di Livorno, la più importante del centro storico, ovvero Via Grande. Il progetto era stato presentato con un percorso partecipativo nel Febbraio del 2010 e da allora è rimasto tale solo su carta; più volte l'inizio dei lavori è stato rimandato, ed oggi viene nuovamente inserito nell'elenco delle opere pubbliche in fase di realizzazione, nell'agenda del Sindaco.

sabato 13 aprile 2013

Morosini, un anno dopo

Piermario Morosini (foto tratta dal web)

Domani, domenica 14 aprile, una parte dello stadio Armando Picchi di Livorno, nello specifico la gradinata, non sarà più la stessa: perché la giunta comunale livornese, dopo aver ricevuto il consenso dei familiari, ha deciso di intitolare quella sezione di spalti a Piermario Morosini.

Domani, 14 aprile, sarà un anno esatto dalla morte del giovane centrocampista amaranto: quel maledetto sabato pomeriggio, a Pescara, nessuno se lo scorderà mai. Ancora si fa fatica a rivedere le immagini tremende di quell'agonia infinita, lo sgomento dei compagni e degli avversari, lo stadio avvolto da un silenzio surreale. E poi i giorni successivi, un concentrato di emozione e disperazione. Ho un immagine fissa nella memoria, incancellabile: 10000 persone che riunite in uno stadio piangono, salutano, cantano Piermario Morosini. Tutti vestono la stessa maglia, dai compagni di squadra abbracciati in campo, ai tifosi abbracciati sulle tribune; è l'abbraccio collettivo, è l'abbraccio di Livorno a quel ragazzo, che aveva scelto la maglia numero 25. Quella maglietta sarà per sempre sua, il presidente Spinelli ha deciso di ritirarla, come si fa con le grandi bandiere. Il "Moro" non è stato un idolo calcistico a Livorno, troppo poco lo abbiamo visto vestire l'amaranto, ma è stato una bandiera "umana"; come hanno voluto ricordare i suoi compagni di spogliatoio "Ci ha insegnato a vivere", lui che dalla vita aveva avuto quasi esclusivamente dolori e disgrazie. Ed è stata questa umanità, questa dignità nel non rassegnarsi alla sfortuna che ti porta via nel giro di pochi anni mamma, babbo e fratello, a far breccia nel cuore di Livorno e dei livornesi. La sua storia ha fatto il giro del mondo e anche Real Madrid e Barcellona si sono fermate per ricordarlo, qualche giorno dopo la tragedia.

Morosini è morto all'ospedale di Pescara, anche se nell'immaginario collettivo la sua vita è finita sul campo, mentre si giocava Pescara-Livorno; una cardiomiopatia aritmogena, rara malattia ereditaria del cuore, ha provocato l'arresto cardiaco che non lo ha fatto più rialzare. Forse (sono in corso delle indagini e ci sono anche degli indagati) il defibrillatore lo avrebbe potuto salvare; il condizionale è d'obbligo: a breve ci sarà l'incidente probatorio e poi, ancora forse, inizierà un processo per accertare le eventuali responsabilità.
Piermario Morosini è morto mentre faceva il suo lavoro, il calciatore. Da quando lui se n'è andato la stagione del Livorno non è stata più la stessa, ovviamente. Troppo vivo il suo ricordo, troppo difficile smaltire il dolore. Alla fine, però, i compagni del "Moro" hanno trovato la forza per lottare di nuovo e hanno raggiunto la salvezza. Oggi le cose sono diverse: gli amaranto stanno ancora lottando, ma per ottenere la promozione in serie A, che sarebbe il regalo più bello da fare a quel ragazzo sempre sorridente, che non ha mai smesso di lottare.

Domani la gradinata sarà "Gradinata Morosini", tra qualche mese chissà, magari altre iniziative. Occhio Livorno ne lancia una: perché non far disegnare un murales con il volto del "Moro"  fuori dallo stadio Armando Picchi? Sarebbe un bellissimo, ulteriore, ricordo anche per le tifoserie ospiti, per far capire quanto Morosini abbia lasciato il segno.

martedì 9 aprile 2013

Il porto sta affondando!

Un cielo grigio aleggia sul futuro del Porto Turistico
Poche settimane fa, i giornali  davano notizia dell'ennesimo tremendo colpo inferto all'economia del porto di Livorno, che rischia di far diminuire il traffico di croceristi che ogni anno giungono nella cittadina labronica. Stavolta però è troppo facile sbandierare la solita storia della crisi dilagante, identica scusa che è stata proposta per il declino del porto commerciale e del suo traffico di container, ma forse è il caso di porsi qualche domanda e cercare qualche soluzione.



sabato 6 aprile 2013

Livorno, la città sportiva

Che Livorno sarebbe senza sport?Così si riassume in maniera semplice il binomio inscindibile che esiste tra la città dei 4 mori e l'attività fisica, di ogni tipo e genere: dalle gare remiere e dalla vela, espressioni dello spirito navigatore e marinaresco, fino alla scherma, sport guascone per eccellenza come il livornese. Poi ovviamente ci sono il calcio, il tennis, il ciclismo, il judo, il rugby, l'atletica e il nuoto, che ancora una volta confermano la presenza di diverse culture e l'unione di popoli che caratterizzano Livorno dalla sua fondazione.

I livornesi sono dunque sportivi a tutto tondo: ecco perché nell'agosto del 2009 il Sole 24 ore pubblicò un articolo nel quale si studiava l'indice di sportività delle varie province italiane. Indice di sportività basato, ovviamente, sui risultati ottenuti nelle varie manifestazioni sportive per l'anno precedente (quello delle Olimpiadi di Pechino) e sugli investimenti fatti dalla provincia  per impianti destinati all'attività sportiva. Risultato: Livorno prima, con un evidente vantaggio sulle inseguitrici (Genova, Trento, Bologna, Firenze per citarne alcune), e con dei picchi di eccellenza straordinari negli sport individuali. Certo, lo studio è di 4 anni fa. Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma per la città labronica il trend non è cambiato: quinta nel 2010, sesta nel 2011 e nel 2012. In pianta stabile tra le prime 10 di Italia, attendiamo fiduciosi la classifica del 2013, considerato che gli atleti amaranto impegnati nelle olimpiadi di Londra sono stati ben 8. Basta una breve passeggiata sul lungomare per rendersi conto di quanto sia frequentato da sportivi non agonisti di ogni età, che corrono, marciano, camminano; oppure un breve tour per le palestre della città, per scoprire un mondo assai affollato e altrettanto variegato.

"Lo sport consiste nel delegare al corpo alcune delle più elevate virtù dell'animo" diceva Jean Giraudox, drammaturgo francese. Lo sport è di casa a Livorno e la città ha sempre risposto dando i natali ad eccellenze sportive assolute, di livello mondiale: non mi dilungherò nel citare i nomi, con il rischio di dimenticarne alcuni, tanti che sono. Adagiarsi sugli allori non è cosa gradita, perché investimenti, dedizione e sacrificio non sono mai abbastanza; ma se c'è una cosa di cui essere orgogliosi della nostra città è proprio la sua grande voglia di sport.

Con questo articolo sul carattere sportivo della nostra città inizia la mia collaborazione con OcchioLivorno, nella quale cercherò, nei prossimi interventi, di andare più nello specifico, seguendo con particolare attenzione l'esaltante (speriamo) finale di stagione del Livorno nel campionato di serie B di calcio.

Buono sport a tutti,

Alessandro Paroli

P.S. Qui il link dell'articolo sopra citato:

martedì 2 aprile 2013

Pitturiamo la città: W LA STREET ART

Più volte abbiamo parlato di questa forma d'arte moderna chiamata Street Art.
Un' arte urbana che è composta da graffiti e scritte a bomboletta spray, ma anche da adesivi, stencil e installazioni.
L'opera di Blu, immortalata in alcune foto tratte dal web.
Un' arte poco convenzionale che spesso opera sui margini del vandalismo, (o almeno tale è il pensiero di molti) ma che negli anni sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante, tanto che vi sono opere di artisti che valgono cifre da capogiro, senza scomodare esempi tanto difficili basta pensare a Keith Haring e Banksy.

sabato 30 marzo 2013

AMARANTO MANIA: ma prima o poi dovrà girare...



Una cosa è sicura: tutti i punti che ha ottenuto fino adesso questa squadra sono strameritati. Anzi, alla resa dei conti ci manca anche qualcosa, soprattutto nell'ultimo periodo: vedi i pareggi contro Reggina, Cesena e, ultimo in ordine cronologico, quello ottenuto a Bari. Tre pareggi che potevano essere altrettante vittorie. 
Peccato, perché la classifica sarebbe potuta essere diversa se solo fosse arrivato quello che la squadra avrebbe meritato per quanto dimostrato sul campo.
È un periodo nel quale il destino si compiace di essere beffardo verso gli amaranto: domenica scorsa ci è stato fatto assaporare per lunghi tratti il secondo posto solitario, prima della clamorosa rimonta del Verona con il Crotone; analoga situazione si è verificata in questo giovedì pre-pasquale, in cui al termine del primo tempo il vantaggio sui gialloblù era di tre punti, grazie al nostro vantaggio a Bari e alla contemporanea sconfitta del Verona con il Sassuolo. Ma anche stavolta abbiamo dovuto mandar giù un boccone amarissimo, con il pareggio-beffa subìto a pochi attimi dal termine, dopo pochi minuti che il Verona aveva siglato l'1-1 contro la capolista. Classifica parziale del primo tempo completamente ribaltata e Livorno che deve riaccodarsi al terzo posto. Tra parentesi, chissà come mai il pareggio tra Sassuolo e Verona era nell'aria, annunciato già da molti...
Oltretutto è arrivata anche la vittoria dell'Empoli, che momentaneamente riapre il discorso play-off. Vittoria non priva di ombre, arrivata con un rigore per un fallo di mano che non tiene conto di una vistosa spinta commessa da un giocatore empolese ai danni dell'avversario e grazie all'annullamento di un gol regolare ai danni della Pro Vercelli. Sarà un caso, ma il sospetto che le forze che spingono verso i play-off stiano entrando violentemente in gioco inizia a far capolino...
Dicevamo della sorte non proprio benigna nei confronti del Livorno. Due episodi sono emblematici a riguardo: i due pali colpiti nelle ultime due trasferte, due pali che tolgono quattro punti alla nostra classifica. La fortuna dovrà pur girare prima o poi... 
Nel frattempo teniamoci stretto questo Livorno, che di partita in partita ci regala nuove conferme e nuove certezze, che si appresta a vivere un rush finale di campionato al confine di un sogno. È il momento di dare tutto, compresi noi tifosi, anche se ormai fare appelli per una presenza più massiccia allo stadio sta diventando nauseante, visto che tali appelli cadono puntualmente nel vuoto. E allora è il momento di dare tutto da parte di quelli che ci sono e ci saranno già dal prossimo impegno contro l'Ascoli, perché questi ragazzi lo meritano, lo meritano perché ci hanno ridato qualcosa di essenziale: l'orgoglio. Sosteniamoli quindi, perché una stagione del genere è irripetibile, a prescindere dal suo esito finale. 
Chi sta a casa non sa cosa si perde...



Davide Lanzillo

lunedì 25 marzo 2013

Terrazza Mascagni: regaliamole un sogno!


Bellissima la Terrazza Mascagni!
Il tratto più ambito e conosciuto del lungo mare di Livorno, con lo splendido gazebo, tempio delle passeggiate primaverili ed estive.
Un tratto molto curato della nostra città, uno scorcio da sogno ripreso e immortalato da migliaia di obbiettivi fotografici e videocamere.
Se però, voltiamo le spalle al mare la situazione ci apparirà ben diversa.

AMARANTO MANIA:Una domenica quasi perfetta !!!

Dalla nuova collaborazione con il blog Amaranto nel Cuore.





Che gran bel Livorno. E finalmente vincente, dopo le ultime uscite non proprio fortunatissime. Anche ieri, così come era stato martedì scorso a Cesena, non c'è stata partita: amaranto padroni assoluti del campo, con quella giusta voglia di vincere, senza farsi prendere dalla frenesia di sbloccare a tutti i costi subito il risultato. È cresciuto tanto questo Livorno: è vero, dal punto di vista dei risultati è stato più positivo il girone di andata, ma bisogna tener conto che il girone di ritorno ha tutta un'altra storia, in cui nessuno ti regala più niente e tutti giocano con il coltello tra i denti, dove ogni punto acquista un peso maggiore più ci si avvicina alla fine; è cresciuto però dal punto di vista della sicurezza, della personalità con cui sta in campo. 
Prendiamo ad esempio le due partite disputate contro il Verona: nel match di andata al Picchi si vide un Livorno intimorito, quasi in soggezione psicologica rispetto al blasone degli scaligeri; nella gara del Bentegodi invece abbiamo visto un Livorno autoritario, capace di imporre il proprio gioco su uno dei campi più difficili del campionato. L'autostima e la consapevolezza nei propri mezzi ha subito un'impennata.
Tuttavia la giornata di ieri lascia anche un po' di amaro in bocca: alzi la mano chi sul   2-0 del Crotone a Verona non aveva già pregustato l'idea di riprendersi il secondo posto in solitudine. I calabresi però a quanto pare hanno deciso di rendersi complici dei gialloblù in questo finale di stagione: dopo averci battuto a domicilio qualche settimana fa, si sono resi protagonisti di un clamoroso harakiri, facendosi segnare tre reti in sette minuti. Mah...
Peccato perché poteva essere la giornata perfetta: vittoria del Livorno, sconfitta del Verona e sconfitta dell'Empoli. Già, perché in serata la notizia della sconfitta dell'Empoli nel posticipo con il Bari ha almeno in parte affievolito l'amarezza lasciata dalla clamorosa vittoria della compagine del "caro amico" Mandorlini.
Adesso infatti i punti di vantaggio sulla quarta sono tornati ad essere 10. E cosa significa questo?! Beh, significa che se il torneo finisse in questa situazione sarebbe serie A, con tanti saluti ai play-off e a tutti coloro (televisioni in primis) che tifano per un loro svolgimento. 
In tutto questo però c'è un velo di tristezza: la presenza di pubblico sugli spalti del Picchi. Con il Lanciano non c'erano le classiche scuse utilizzate dagli assenteisti: era domenica, i negozi erano chiusi e la gente non lavorava, eppure allo stadio c'erano le solite 5000 persone. Deprimente. Deprimente se pensiamo da dove sono partiti questi ragazzi e cosa ci stanno regalando; deprimente se pensiamo alla voglia di lottare che ha questa squadra, incarnando più che mai lo spirito di appartenenza; deprimente se pensiamo che nel caso ci dovesse essere da festeggiare la fine il pubblico sugli spalti sarà almeno 2/3 volte più numeroso. 
Già, perché allora sarebbe giusto che a festeggiare ci fossero solo coloro che ci sono sempre stati, che non hanno mai lasciato solo un Livorno così degno di essere sostenuto: unirsi al carro dei vincitori è da perdenti.

Davide Lanzillo

martedì 19 marzo 2013

Amedeo vale oro!

In questo periodo ho scritto di meno,
il motivo è che ero a Milano con la mia ragazza a vedere la mostra organizzata a Palazzo Reale dal nome "Modigliani-Soutine e gli artisti maledetti" e con l'occasione ho visitato anche la città.

Amedeo Modigliani
Non ne avevo certo bisogno, ma in ogni caso ho avuto l'ennesima riconferma di quanto il nostro concittadino sia amato e conosciuto in tutto il mondo.
Nello splendido Palazzo Reale, a pochi passi dal Duomo, vi sono tre mostre: quella dedicata all'Imperatore Romano Costantino, quella di Bob Dylan dedicatosi alla pittura, e quella di Modigliani e di altri artisti bohémien, amici o conoscenti del pittore Livornese.
Sicuramente quella che attirava più interesse è quella degli artisti parigini, (o adottati come tali) una collezione privata che è stata di rado esposta al pubblico e che comprende molti quadri di grandissimo valore.
Su tutti quelli di Modì, ma anche di Soutine, Derain, Kissling, Utrillo, Antcher, Krémègne, H. Epstein, Kikoine, H.Hayden, Ebiche, Jan Waclaw Zawadowki, Valadon, e tanti altri.

Per due giorni son stato nei pressi della mostra, e nonostante fossimo ad inizio settimana (Lunedì e Martedì) la mostra era sempre piena di turisti e avventori.
La gente era visibilmente impressionata dalle opere e dalla vita del nostro concittadino e si affollavano a comprare libri a lui dedicati e altri gadget.

Un artista che in vita non è stato compreso, ma che a Livorno non lo si è fatto nemmeno una volta morto.
Sono profondamente rattristato che si ignori un artista così geniale, che fino all'ultimo sognava di tornare nella sua Livorno che tanto amava.

Importante per la memoria storica e culturale della città, ma anche da un punto di vista economico, è investire sulla figura di Modigliani.
Possibile che non sia stato fatto nulla dall'amministrazione in questi anni per il pittore?
Come mai non si è colta l'occasione della mostra per fare qualche iniziativa in contemporanea, o partecipare in qualche maniera come comune?
Invece a Livorno si continua ad ignorare Amedeo, forse anche per la vicenda delle teste, ma sicuramente complice anche molta ignoranza.

Solo ultimamente si sta facendo avanti la volontà spontanea dei cittadini di dar il giusto peso alla figura del nostro concittadino.
Ad eccezione dello Street Artist Mart , che di Modì ha fatto il suo cavallo di battaglia e il neonato Gruppo Civico La Cariatide (nato appositamente per salvaguardare la sua figura), sempre più spesso si vedono cittadini interessati  a far chiarezza su Dedo. Il sondaggio indetto dal Tirreno, vede una schiacciante preferenza di voti nei confronti di Modigliani, a cui dedicare l'ex PalaAlgida.

Nonostante sia felicissimo e orgoglioso della presa di posizione dei cittadini a favore del pittore, sono assai amareggiato e deluso dal comportamento dell'amministrazione.

L'assessore alla Cultura, interrogato dal giornale, rispondeva  così sulla possibilità di fare qualche evento in favore di Modì:
"Organizzeremo qualche evento, ma certamente si tratterà di qualcosa di modesto, niente di simile alla mostra di Palazzo Reale a Milano o alla passata grande esposizione del Mart di Rovereto. Mostre di quel tipo costano cifre esorbitanti e noi, purtroppo, siamo solo i parenti poveri di un grande personaggio...". Qui l'articolo completo.
La mostra a palazzo reale
Evitando di commentare ulteriormente parole che si spiegano da sole, volevo però aggiungere che quello che manca non sono i soldi, ma la voglia di osare e di rinnovarsi
Per iniziative valide e interessanti, bastano pochi contributi, avvalersi sapientemente dell'associazionismo e del volontariato e comunque si ripagano da sole.


Quante cose si potrebbero fare in proposito? Moltissime, dalle teste false che potrebbero essere rimesse in mostra, all'allestimento di qualche piazza con la sua statua, qualche murales a lui dedicato e strutture interattive che ci raccontano la storia del pittore, allestire una biblioteca specializzata e cineteca dedicata a Modigliani e all'arte.

Come precedentemente detto, sono convintissimo che gli stessi livornesi, se sufficientemente coinvolti in un percorso di studio e organizzazione, parteciperebbero con gran convinzione e interesse.



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E allora lancio io una proposta: attualmente Occhio Livorno, insieme ad un comitato universitario, ha chiesto il finanziamento all'università di Pisa per organizzare un'iniziativa dedicata al Pittore il giorno del suo compleanno, 12 luglio. (iniziativa che sarà vagliata dall'università entro il 29 Marzo).
Una conferenza su Dedo, al cui parteciperanno importanti ospiti e a cui vorremo collegare altri eventi, promossi da chiunque fosse interessato. Abbiamo già contattato Amaranta (la cooperativa che gestisce la Casa Natale di Amedeo) e ci stiamo muovendo per un contest pittorico dedicato alla reinterpretazione dell'arte di Modì, ma ci piacerebbe trasformare tutte queste iniziative in unico festival che possa finalmente gratificare il pittore per quanto ha fatto e continua a fare per la città di Livorno.
E con l'occasione, lanciare una giornata di studio e raccolta d'idee per aiutare la memoria di Modigliani

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Ako